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mercoledì 3 luglio 2013


Tendenze: lo sfumato sulle labbra

Bene, giusto adesso che avevo imparato a fare il contorno labbra con la matita, onde evitare quelle noiose sbavature del rossetto … ecco che la moda per il prossimo autunno inverno prevede la “bocca sfatta”. Insomma, le collezioni di moda impongono questa nuova tendenza che libera dalla schiavitù della precisione, della mano ferma e dell’occhio attento. I colori devono essere belli carichi al centro e più sfumati nei contorni. La sfumatura si può creare anche solo applicando un po’ di cipria ai lati e nascondendo il contorno labbra col correttore, in tal modo le labbra verrebbero automaticamente rimpicciolite. Quasi a voler ricordare le vecchie bamboline di porcellana. Questa è stata la proposta della make-up artist di Dior. Come soluzione sarebbe abbastanza particolare per chi ha delle labbra a canotto, ma credo che su labbra sottili l’effetto sia leggermente poco indicato. Tornando ai toni proposti c’è da dire che già sulle passerelle PE sono stati proposti colori cangianti, come il fucsia al centro che sfuma nell’arancio. Le modelle di Giorgio Armani, ad esempio, hanno sfilato con un rosso porpora mat nel contorno ed un rosso fuoco brillante al centro. L’ultima sfilata dell’alta moda a Parigi ha visto le modelle di Armani, in particolare, riprendere il maquillage degli anni ’30. L’ispirazione sembra provenire quasi tutta dal film “The Great Gatsby”. Incarnato omogeneo e mat, labbra nature, tendenti a risaltare il loro colore naturale e sguardo caratterizzato da tratti d’argento e brillanti. Per creare l’effetto “sfumato” sulle labbra si può anche ricorrere alle dita o ad un semplice fazzoletto, se poi si vuol essere più “professionali” si può tamponare con un dischetto  imbibito di cipria.    




Il video scelto è "Pure Morning" dei Placebo, il video è in banco e nero ma vi sono degli elementi che invece sono a colori, e tra questi le labbra del protagonista del video! (A.)


lunedì 1 luglio 2013


La valigia perfetta.


Ormai ci siamo, le ferie sono vicine! Molti di voi avranno già programmato le proprie vacanze e staranno già pensando a cosa portare con sé (l’abitino comprato da poco che vi sta tanto bene! O quello che avete già puntato e che comprerete da qui a qualche giorno con l’inizio dei saldi). Eppure, è inevitabile: ogni anno la valigia è stracolma! Portiamo con noi molte più cose di quante in realtà ce ne servano o effettivamente useremo. La mia motivazione è sempre che non so con quale umore mi alzerò ogni mattina e cosa mi andrà di indossare, un po’ alla Padre Maronno, per la serie “E se poi te ne penti?”. Però quest’anno ho deciso: devo darmi da fare e imparare a razionalizzare la mia valigia, sperando che non diventi il classico proposito di dieta “da lunedì comincio!”.


Una prima regola potrebbe essere scegliere dei capi jolly da indossare in più combinazioni e preparando gli abbinamenti fin dall’inizio: jeans, qualche pratico o elegante top, t-shirt. Ad essi, ovviamente, abbinare gli accessori (gioielli, borse e scarpe) anche in questo caso cercando di sceglierli adatti a più outfit.

Per le scarpe mi sono sempre regolata in modo semplice: due paia di sandali comodi per il giorno, ma adatti anche alla sera, un paio di scarpe da ginnastica, nel caso il tempo sia più fresco o da usare in caso di pioggia o per lunghe camminate. Se per la sera non potete proprio evitare il tacco, che tacco sia! Ovviamente anche in questo caso sceglietele in colori neutri che stiano bene con tutto.

E per il beauty? Sappiamo che, anche se ci capita di dover alloggiare in albergo e trovare lì i flaconcini monodose di doccia-shampoo, ai nostri abituali cosmetici non sappiamo rinunciare, e ormai quasi tutti i prodotti è possibile trovarli in piccoli flaconi da viaggio, che occupano poco spazio nelle nostre valigie. Molti marchi hanno messo a disposizione versioni mignon, monodose, in bustina o in bottiglia, e persino flaconcini vuoti in cui poi versare i nostri personali saponi, creme o profumi. Sono in commercio persino kit provvisti di ogni necessaire per il bucato! 

Palette adatta ad ombretto, blush e cipria.

Palette "Glamour to Go" con ombretti, fard, gloss, terra e specchietto.

Palette Naked 2 con ombretti a sfumatura di colore e gloss
Flacone Sephora da borsa, da riempire con il proprio profumo.

Kit da viaggio con prodotti da bagno Mediterranea.

Flacone Chanel N°5 da borsetta.

Polvere di latte monodose, per sentirsi dee nella vasca da bagno_ Kenzo


Beauty Sephora da uomo, avvolgibile ed appendibile, salva-spazio in valigia.

Kit da bucato.

Flaconi da viaggio Sephora da riempire con i propri prodotti...

...o kit già pronto, con detergente per le mani, spazzolino da viaggio,
10 salviettine struccanti, una confezione di salviette deodoranti,
una mini spazzola e un flacone da 10 ml vuoto, da riempire con quello che serve. 


Deodorante Dove in formato tascabile, immancabile già
nel mio beauty da borsa!

Infine, come riporre il tutto nel giusto ordine se si ha un’unica valigia? E’ bene posizionare sul fondo le scarpe in dei sacchetti di stoffa, quindi il beauty, riempiendo i vuoti con la biancheria, le calze e le cinture arrotolate. E’ poi la volta dei soprabiti, dei pantaloni piegati in 3 parti, per evitare il segno a metà gamba, le gonne, e per ultimi camicie ed abiti, ben piegati in modo che non si sgualciscano.


(M.)

mercoledì 19 giugno 2013


Il trucco c'è, ma non si vede!

Questo argomento è stato ispirato da un commento che ho letto sotto una fotografia: una ragazza si lamentava del rimmel liquefatto sotto al sole in piscina. Ok, le patite per il trucco potranno suggerire il famosissimo waterproof, insomma quei prodotti “miracolosi” che non temono l’H2O. Io, però, che non sono mai andata truccata al mare, non riesco effettivamente a comprendere l’esigenza di truccarsi anche per stare sulla spiaggia sotto al sole con la faccia imbrattata di trucco. A dire il vero evito anche di metterlo in altre occasioni, d’estate fa caldo, i pori secondo me è meglio lasciarli liberi di respirare. Tuttavia, quando c’è l’esigenza di coprire qualche leggera imperfezione, o anche di mettere un po’ di colore (se non si è ancora avuta l’occasione di andare al mare), io resto sempre sostenitrice del nude-look. E leggendo un po’ in giro ho scoperto che non a caso quest’estate è caratterizzata dall’esaltazione del nude look!  Un bel makeup leggero, naturale che possa durare tutto il giorno conferendo lucentezza alla pelle e nello steso tempo che possa garantire un minimo sindacale di copertura imperfezioni e di uniformità al viso. La pelle va idratata e protetta con prodotti che possono variare, si può optare per una BB cream che nasconde le imperfezioni ed uniforma l’incarnato, o un fondotinta leggero. Per gli occhi e gli zigomi, se si intende esaltarli, sono consigliate polveri leggere dai toni naturali. Le labbra possono colorarsi con un leggero burro cacao, o restare naturali magari con un semplice lucidalabbra. I colori da prediligere sono pesca e terra. Guardando poi varie foto di backstage delle sfilate c’è da aggiungere che le sopracciglia vanno portate al naturale, al massimo si concede loro una pettinata. Dunque abbasso le sopracciglia inesistenti (modello Anna Tatangelo per intenderci) che conferiscono, secondo me, un’aria più “anzianotta”. Usate ombretti chiari e ai toni caldi, evitate eye-liner neri e matite scure che magari riserverete per l’inverno. Non stressate la pelle e curate la vostra scelta ogni qualvolta vi avvicinate ad un prodotto di cosmesi. Le reazioni che il trucco e i raggi solari possono creare sono innumerevoli, si passa dalle classiche macchie antiestetiche sulla pelle alle reazioni allergiche dovute alla fotosensibilizzazione.  

Lipstick Chanel collezione PE2013

Collezione Givenchy PE2013

Nude look

Concludendo, cosa dobbiamo portare nel nostro beauty-case in vacanza? Ovviamente conviene lasciare a casa tutti i prodotti di cui normalmente ci serviamo, stando a questa breve rassegna di consigli si ci può limitare a pochi elementi. Il fondotinta liquido è meglio lasciarlo a casa, ripiegando quindi su una leggera BBcream o su un prodotto compatto, come ad esempio Dior Nude o Les Beiges de Chanel. Optate per comodi correttori stick. Scegliete qualche gloss pesca, rosa chiaro o semplicemente lucido un blush dal color pesca o corallo, ed infine qualche ombretto color pesca e/o terra. E restando in tema col mio pensiero, se proprio ci si deve truccare d'estate è meglio farlo di sera, posto questa canzone degli Arctic Monkeys, per l'appunto "When the sun goes down". (A.)



domenica 9 giugno 2013


Long shady eyes


Dopo aver parlato tempo fa dell’eyeliner, torniamo a trattare gli argomenti make up e occhi con il mascara.

E’ uno dei migliori amici delle donne, permette anch’esso di evidenziare lo sguardo e dà possibilità di divertirsi!



Di tutto ciò dobbiamo ringraziare in particolare Helena Rubinstein che forse più di altri ha “effettuato ricerca” per questo prodotto. Nel 1939 ne commercializzò la versione liquida con applicatore a spazzola, quando ancora si era soliti applicare la versione solida con un pennellino, e per di più waterproof! Lo perfezionò poi nel ’64 con una versione ricaricabile e con formula allungante, a base di fibre, vitamine e proteine della seta. 

Da allora le case di cosmetici direi che si sono ampiamente sbizzarrite! In commercio ne esistono di ogni tipo, sia per colore che per applicatore.

Per prima cosa, c’è da ricordare che il mascara è da applicare solo alla fine della fase trucco! E se volete un effetto a lunga durata, prima di applicarlo potete usare la cipria.


Lo scovolino ha forme diverse a seconda dell’effetto da dare alle nostre ciglia. Nel caso, di ciglia diritte, al fine di incurvarle, oltre all’uso del piegaciglia, si può utilizzare un applicatore incurvato.


Applicatore Clinique per ciglia più lunghe e incurvate.

Se invece vogliamo un effetto con ciglia ben separate e volumizzate, ci occorrerà un applicatore con setole fitte, più grosso e magari con un pettinino che ci aiuti alla fine a perfezionare il risultato.
Le setole a spirale servono a raggiungere più facilmente le ciglia piccole o negli angoli.

Elf con spazzolino piccolo, perfetto per le ciglia inferiori.

Givenchy, applicatore volumizzante.

Per evitare che nell’applicazione crei grumi sulle vostre ciglia, ricordate di applicarlo a zig-zag e di lavare periodicamente lo spazzolino con acqua calda e sapone neutro, per evitare che il mascara vi si indurisca vicino e che il make up non sia perfetto.

Se poi siete allergiche, non preoccupatevi. C’è il mascara anche per voi! Pensate che in commercio c’è anche un mascara, per così dire, curativo, che permette di rinforzare le ciglia.

Mascara Rimmel che promette ciglia più
forti e voluminose dopo 30 applicazioni.

Per quanto riguarda il colore, il nero è il più classico e passepartout! Il colore, invece, è a mio parere preferibile lasciarlo per la sera, applicandolo solo sulle punte e dopo aver applicato quello nero, per avere un look particolare, specie durante l’estate. In alternativa, potete tranquillamente stenderlo su tutta la lunghezza delle ciglia, assoluto o sempre dopo aver messo quello nero, o solo sulle ciglia inferiori, per sottolineare lo sguardo.

Mascara colorati Debby.

Mascara Colorati MAC.

E se le vostre ciglia sono già ben folte e credete non ci sia bisogno di colore, potete usare il mascara trasparente, per creare un effetto bagnato e pettinato, da usare anche per tenere in ordine le sopracciglia! 



(M.)








venerdì 7 giugno 2013


“Le ragazze saranno ragazze, code di cavallo e ricci graziosi”

Catherine Deneuve

Chi di noi da bambina aveva i capelli lunghi ricorderà la mamma che li pettinava, spesso tirandoceli e invitandoci a non lamentarci, per poi fermarli con un bel fiocco o elastico colorato.

La coda di cavallo, però, non è una acconciatura semplice o da bambina. E’ una acconciatura vera e propria! E’ versatile e per nulla monotona, potendone variare i dettagli a proprio piacimento.

Personalmente la apprezzo molto, anche se la uso poco e per lo più quando occorrerebbe uno shampoo, ma il tempo non c’è, o in casa per fissarli in fretta. Però voglio condividere con voi qualche spunto per un look e qualche suggerimento per evitare che alla prima folata di vento i capelli scappino da ogni parte!

La coda "rapida" Chloé la sdogana
persino in passerella!

Anzitutto, sappiate che per questa PE, che sia lunga e liscia o bella voluminosa, la coda va portata alta, e la cosa non mi spiace…

L’ispirazione può essere di un liscio, geometrico, quasi alla giapponese, o stile Sixties, alta e vaporosa, stile Catherine Deneuve, o anni ’80, fermata con un elastico grande e ben evidente.

Frankie Morello
Versus 
Sixties per PPQ

Stile anni '80 per Jean Paul Gaultier

Qualcuno, poi, ha scelto di portarla laterale…

Bianca Balti

La proposta di TRESemmé alla sfilata di Jenny Packham

Per realizzarla, essenziale è la lacca. Ebbene sì, con essa potrete anche far a meno del fermaglio! A seconda dell’effetto scelto, occorre seguire diversi procedimenti:

1. Liscia, dritta e glam: spruzzando la lacca sui capelli, formare la coda e arrotolare una ciocca intorno alla base fissandola bene con altra lacca.

2. Romantica: anche qui spruzzare la lacca in modo che i capelli restino in ordine, fare la coda e fermarla con elastico o ciocca di capelli, facendo attenzione a lasciare qualche ciuffo libero da far cadere sul viso.

3. Voluminosa e retrò: potete o cotonare i capelli con la lacca o pettinandoli e fonandoli a testa in giù con colpo di lacca finale.

4. Coda-treccia: molto anni ’90, si parte creando e fissando una semplice coda, per poi formare una treccia e fissarla con un secondo elastico. (Tra l'altro, sappiate che la treccia quest'anno è una forte tendenza!)

Alternativa di coda-treccia di Jennifer Morrison

Per i suggerimenti adatti al vostro viso ed ulteriori spunti, vi rimando a questo utile link e vi lascio con la canzone "Good Times" by Chic:


 (M.) 

lunedì 3 giugno 2013


Chanel n.5 celebrato in "n.5 Culture Chanel"

"Centinaia di migliaia di  odori sembravano non valere più nulla  di fronte a quest'unico odore. Questo  solo era il principio superiore secondo  il quale si  dovevano classificare gli altri profumi. Era pura bellezza" (Il Profumo,  Suskind).


La mostra al Palais de Tokyo di Parigi “N.5 Culture Chanel”, in programma dal 5 maggio al 5 giugno, è dedicata al famoso profumo Chanel n.5. A cura di Jean Louis Froment, la mostra mira a svelare i legami del profumo N.5, lanciato da Gabrielle Chanel nel lontano 1921 e creato dal profumiere francese Ernest Beaux, con la sua epoca e con le correnti avanguardistiche che l’hanno attraversata. Sono esposte opere d’arte, fotografie, filmati, materiali d’archivio ed oggetti che hanno alimentato l’immaginario ed il mondo di Mademoiselle Chanel. C’è tutto l’universo che l’ha condotta ad immaginare un profumo da donna che avesse il profumo di donna. Atemporale ed iconico il N.5 è diventato un mito passando alla storia. Resta celebre la frase di Marilyn Monroe che confessò di andare a letto con solo addosso due gocce di Chanel n.5. Il nome n.5 è legato alla quinta proposta di Ernest Beaux e alla sua passione per la numerologia, qualcuno sostiene che rappresenti la corrispondenza olfattiva di correnti artistiche come il Cubismo, il Dadaismo ed il Surrealismo. Il packaging si distingue per un certo rigore minimalista: un flacone squadrato, linee grafiche pure, una semplice confezione bianca profilata di nero, e la famosissima doppia “C”. 


Brad Pitt, testimonial maschile (stranamente) dell'ultima campagna per Chanel n.5.

Marilyn Monroe col suo Chanel n.5.
La canzone scelta è "Creep" dei Radiohead, il video è la versione con Johnny Depp. Perchè ho scelto questa canzone? Perchè ogni volta che ascolto la frase "Your skin makes me cry" mi viene in mente qualcosa di associato al profumo della pelle. E il profumo Chanel n.5 profuma di donna. (A.)



giovedì 30 maggio 2013


Il look Baby Doll di Yves Saint Laurent per un makeup irresistibilmente audace e terribilmente preciso.

Sicuramente  dopo aver sperimentato il makeup di Yves Saint Laurent sono rimasta molto soddisfatta. Non mi sono mai avvicinata più di tanto al trucco in generale, questo fa sì anche che non mi ci riveda poi tanto col viso tutto “impiastricciato” di colori. Ammetto, però, di invidiare quelle ragazze che sanno truccarsi bene, che sanno portare un rossetto senza sbavature, che sanno mettere un ombretto che renda l’occhio ben visibile soprattutto che sono capaci di mettere l’eyeliner senza sembrare pugili andate al tappeto. Io mi impegno poco, questo è pur vero. Anzi per niente. C’è gente che per imparare prova a tempo perso davanti lo specchio prima della doccia serale, io mi scoccerei troppo. Preferisco fare altre cose. Ok, si lo so, non sono una brava fashion blogger. Ma questo l’ho sempre detto, anzi ad essere sincera non mi piace che mi si “appioppi” una tale denominazione. Non sono una fashion blogger, sono una blogger e basta. Perché restare incastrata in una categoria quando posso spaziare liberamente? Bando alle ciance, andiamo al sodo. Dicevo, l’esperienza YSL mi ha avvicinata al trucco, mi ha incuriosita, ed io parlo solo di cose che mi incuriosiscono. Oggi quindi vi parlo dl look  PE 2013 makeup di Yves Saint Laurent. Così testo anche un po’ la mia preparazione. La maison ha creato una linea tutta incentrata sulla potenza dello sguardo, a mio parere. Il look si chiama Baby Doll. Tutto ruota attorno al mascara, declinato in diversi colori: marrone, blu, viola ed il classico nero. Le setole dell’applicatore, per come sono strutturate, separano, coprono e moltiplicano le ciglia, creando volume e  regalando uno sguardo profondo. Poi abbiamo l’eyeliner che per il look Baby Doll è rosa. Sulle labbra è consigliato Rouge Pur Couture: una nuova tonalità di rosa per un’innocente seduzione. Offre una tenuta ed una luminosità senza confronto. Concludendo c’è anche lo smalto: rosa Baby Doll che garantisce resistenza e brillantezza, asciugatura rapida e precisione estrema. Per chi poi non lo sapesse, Yves Saint Laurent ha offerto la possibilità di offrire una libera interpretazione su tale look, inviando una foto presso l’indirizzo presente sul sito di Grazia. L’interpretazione più meritevole sarà premiata da Yves Saint Laurent per realizzare un tutorial per il look. Per maggiori informazioni consultate il sito di Grazia! anche io ho postato la mia interpretazione!
Look Baby Doll.

Eyeliner Baby Doll.
Mascara Baby Doll.

Rossetto Baby Doll.

Smalto Baby Doll.


 In attesa di come voi interpretiate il look Baby Doll, io vi propongo questo video dei Dire Straits: “Romeo and Juliet”. Il makeup della ”Giulietta” che vediamo  nel video, a mio parere, rende molto bene il concetto Baby Doll. (A.)



martedì 28 maggio 2013


La bianca estate.

Anche se la stagione tarda ad arrivare, noi non ci arrendiamo e continuiamo a portarci avanti con il lavoro!

E’ il colore/non-colore per eccellenza. Perfetto, luminoso e classico. Elegante e fresco, passepartout per ogni occasione (eccetto se si è ospiti di un matrimonio),  il look total white fa subito estate, specie con abiti larghi e svolazzanti.

Blumarine propone un total white con giochi di trasparenze
per la PE 2013.

Trench Burberry PE 2013

Trench Fay PE 2013

Gucci PE 2013

C’è chi lo ha scelto da una vita e non indossa altro, come Carla Fracci, risultando sempre perfetta (ma direi che la Signora Fracci ci metta molto del suo).



A volte il semplice abito bianco può apparire monotono o troppo lineare, ma per sveltirlo basta poco. Un ricamo, un dettaglio o un accessorio colorato, in rosso o in turchese o in oro e diventa perfetto per le vostre calde serate!

Gonna lunga dal sapore hippie, con
plissè in vita e ricami_Promod

Abito un po' hippie e un po' folk con inserti in
pizzo sangallo, trafori e ricami_Promod

Abito bianco con accessori in cuoio_Ralph Lauren PE 2011

Abito con dettagli in rosso_Versace PE 2011

Mini-dress abbinato a scarpe
verde acqua_Silvian Heach PE 2013.


Il grande classico per ogni stagione è l’accostamento black and white, facendo però attenzione a non esagerare con il nero, onde evitare che in estate il look risulti troppo "pesante".

John Richmond PE 2011

Attenzione! Si sa, il bianco non snellisce di certo, quindi bisogna prima di tutto guardare al modello e alla nostra figura. In più alcune trame possono risultare piuttosto trasparenti alla luce, creando un effetto che può risultare fastidioso. Sarebbe bene, quindi, optare per tessuti più spessi o foderati o un intimo color nude.

Per la P/E 2013 il bianco è entrato anche nelle tendenze per la manicure. Molte case di moda hanno scelto tonalità bianche e lattiginose per le unghie delle loro modelle alle recenti sfilate. Devo dire che è una scelta che apprezzo molto: è un colore che dona ad ogni incarnato, ma chi crede che sia discreto si sbaglia di grosso! Al contrario attira molto l'attenzione sulle mani e per portarlo occorre una manicure perfetta

Dalla passerella di Honor PE 2013.


Jennifer Lawrence lo sceglie per gli Oscar 2013.

Backstage Chanel 2013.

Certo, con molte di queste proposte non credo riuscireste a seguire il consiglio di A. di indossare questo colore e fare capoeira, tuttavia che vogliate praticarla o no, vi consiglio di non farvi mancare un qualcosa di bianco nel guardaroba! 





(M.)



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