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giovedì 20 giugno 2013


Tuta elegante o meglio "Jumpsuit".

Stasera espongo un argomento che non mi sta molto a cuore, o meglio, parlerò di qualcosa che a me non piace per niente (in compenso piace a mia madre!). Girando e guardando sia su giornali che per vetrine, ogni estate noto sempre la classica riproposizione della tuta. Per tuta intendo non l’abbigliamento sportivo per andare al parco a fare jogging, ma la “jumpsuit”. Molti la definiscono comoda, pratica, da indossare sia con i tacchi alti sia con i sandali bassi. Io sinceramente la trovo un po’ fastidiosa (a cominciare da quando si va al wc!) e tra l’altro preferisco altri capi d’abbigliamento, che magari non coprono le gambe. D’estate fa caldo, i pantaloni si indossano a iosa già durante l’inverno. Comunque la tuta resta un must estivo, e a quanto pare anche di questa estate 2013. In fondo è adatta a tutti i tipi di fisici e vi sono innumerevoli modelli. I colori variano dal classico nero a quelli fantasia, ve ne sono in jersey, cotone o elasticizzate, con scolli a “V” , all’americana, sblusate, senza maniche ecc. alcune sono davvero molto carine, ma preferisco apprezzarle sui manichini. Questioni di gusti. Molte donne preferiscono sostituirla al classico abito da sera, non a caso persino Carey Mulligan ne ha scelta una per il festival di Cannes. Anche io ne posseggo una, molto semplice: nera, con top a fascia ma ammetto d’indossarla molto raramente. Le passerelle hanno proposto altri modelli, le jumpsuit corte, ossia caratterizzate dal pantaloncino sotto.

Tuta in jersey, Mango PE2013

Calzedonia, tuta a stampe PE2013

Milla Jovovich per Sisley PE2013
Carey Mulligan al festival di Cannes 2013

Jumpsuit corta

Infine ilvideo di accompagnamento oggi è "Tunnel of love" dei Dire Straits, laprotagonista non indossa propriamente una tuta, ma l'effetto è similare. Almeno le mie sinapsi hanno subito partorito un collegamento del genere. (A.)


sabato 15 giugno 2013


Stile floreale




Guardandovi intorno in questo periodo, avrete certamente notato come sia tornata di moda la stampa floreale. Una stampa fresca, perfetta per il periodo primaverile come per quello estivo, ma che se non dosata come si deve finisce con il creare il terribile effetto tappezzeria o Miami Vice nel caso siate uomini! E questo proprio non lo vogliamo… vero?

Bermuda da uomo Zara

Certo, Rossella ‘O Hara per economia e vanità decise di farsi un vestito con le tende del salotto… ma vogliamo davvero paragonarci a lei e usare gli avanzi del sofà?

Sulle passerelle ne sono sbocciati tanti, più o meno dettagliati, stampati o applicati, sicuramente impattanti per dimensione, colore… Tanta grafica e poco romanticismo.

Corpetto ricamato Dior

Issa London

Gucci

Gonna lunga, modello gitana_Fornarina

Jumpsuite e coordinato Max & co.

Zara

Zara

Dior

Ralph Lauren

Louis Vuitton

Lela Rose

Zara

Blumarine


Abito kimono Cavalli

Dior



Non disdegnate le stampe floreali sui pantaloni o i leggins, a patto di non esagerare e dosare la quantità di fiori da indossare!  

Coordinato Liu Jo

Neppure la moda uomo è immune…

Pantofola Alberto Moretti

Pantalone double face: da un lato stampa floreale stile "riviera",
dall'altro tinta unita_PT05

Toms


(M.)

sabato 13 aprile 2013


50 anni di un'icona: Eva Kant


Quante di noi avranno sognato ad occhi aperti di poter essere Eva Kant, possedere la sua bellezza e, magari, la sua vita spericolata accanto al suo eterno compagno Diabolik?
Ebbene questa figura che anche i meno appassionati di fumetto hanno imparato a conoscere ha compiuto ben 50 anni!
Tutto è iniziato nei lontani anni ’60, precisamente nel marzo 1963. Diabolik già esisteva e le sue creatrici decisero che era tempo che qualcuno lo affiancasse. Un personaggio che non lo mettesse nell’ombra, ma che possedesse altrettanto carattere e potenziale da creare quasi un rapporto alla pari. Per fare ciò Angela e Luciana Giussani crearono Lei, uno degli esempi di femminilità e femminismo per eccellenza nel mondo dei “disegni”, mescolando un po’ del carattere di ognuna e l’eleganza di Grace Kelly. Del resto, al mondo del cinema si erano già ispirate quando immaginarono Diabolik con il fascino dell’attore Robert Taylor ed il fisico di Johnny Weissmuller, e lo faranno ancora riprendendo i baci che si scambiavano Vivien Leigh e Clark Gable in “Via col vento”.

Eppure, non c’è solo cinema in questo “fumetto” (scusate, sarà la passione, ma chiamarlo così mi par quasi riduttivo). C’è Storia. Siamo, infatti, negli anni ’60; Eva si pone come una donna forte, al pari del suo uomo, con cui non è sposata, convive e di cui è complice nei crimini. Direi che è una certa provocazione per l’Italia del tempo! Per questo motivo alcuni numeri del fumetto furono persino sequestrati, per immagini del personaggio in bikini o per allusioni circa la loro vita di coppia (in una scena finale, i due protagonisti si avviavano mano nella mano verso un letto ritratto sullo sfondo).

Con la sua tuta nera ed il suo chignon Eva Kant è certamente diventata anche un’icona di stile. Ecco dunque qualche proposta "total black" per sentirsi un po’ “pantera” come lei… ma mi raccomando, non mi diventate ladre! 

Grace Kelly e James Stuart nel film "La finestra sul cortile".

Kate Moss in total black con soprabito animalier.



Per concludere, l'immancabile canzone...




(M.)

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