Questo argomento è stato ispirato da un commento che ho
letto sotto una fotografia: una ragazza si lamentava del rimmel liquefatto
sotto al sole in piscina. Ok, le patite per il trucco potranno suggerire il famosissimo
waterproof, insomma quei prodotti “miracolosi” che non temono l’H2O. Io, però,
che non sono mai andata truccata al mare, non riesco effettivamente a
comprendere l’esigenza di truccarsi anche per stare sulla spiaggia sotto al
sole con la faccia imbrattata di trucco. A dire il vero evito anche di metterlo
in altre occasioni, d’estate fa caldo, i pori secondo me è meglio lasciarli
liberi di respirare. Tuttavia, quando c’è l’esigenza di coprire qualche leggera
imperfezione, o anche di mettere un po’ di colore (se non si è ancora avuta l’occasione
di andare al mare), io resto sempre sostenitrice del nude-look. E leggendo un po’
in giro ho scoperto che non a caso quest’estate è caratterizzata dall’esaltazione
del nude look! Un bel makeup leggero,
naturale che possa durare tutto il giorno conferendo lucentezza alla pelle e
nello steso tempo che possa garantire un minimo sindacale di copertura
imperfezioni e di uniformità al viso. La pelle va idratata e protetta con
prodotti che possono variare, si può optare per una BB cream che nasconde le
imperfezioni ed uniforma l’incarnato, o un fondotinta leggero. Per gli occhi e
gli zigomi, se si intende esaltarli, sono consigliate polveri leggere dai toni
naturali. Le labbra possono colorarsi con un leggero burro cacao, o restare
naturali magari con un semplice lucidalabbra. I colori da prediligere sono pesca
e terra. Guardando poi varie foto di backstage delle sfilate c’è da aggiungere
che le sopracciglia vanno portate al naturale, al massimo si concede loro una
pettinata. Dunque abbasso le sopracciglia inesistenti (modello Anna Tatangelo per
intenderci) che conferiscono, secondo me, un’aria più “anzianotta”. Usate ombretti
chiari e ai toni caldi, evitate eye-liner neri e matite scure che magari
riserverete per l’inverno. Non stressate la pelle e curate la vostra scelta
ogni qualvolta vi avvicinate ad un prodotto di cosmesi. Le reazioni che il
trucco e i raggi solari possono creare sono innumerevoli, si passa dalle
classiche macchie antiestetiche sulla pelle alle reazioni allergiche dovute alla
fotosensibilizzazione.
Lipstick Chanel collezione PE2013
Collezione Givenchy PE2013
Nude look
Concludendo, cosa dobbiamo portare nel nostro beauty-case in vacanza? Ovviamente conviene lasciare a casa tutti i prodotti di cui normalmente ci serviamo, stando a questa breve rassegna di consigli si ci può limitare a pochi elementi. Il fondotinta liquido è meglio lasciarlo a casa, ripiegando quindi su una leggera BBcream o su un prodotto compatto, come ad esempio Dior Nude o Les Beiges de Chanel. Optate per comodi correttori stick. Scegliete qualche gloss pesca, rosa chiaro o semplicemente lucido un blush dal color pesca o corallo, ed infine qualche ombretto color pesca e/o terra. E restando in tema col mio pensiero, se proprio ci si deve truccare d'estate è meglio farlo di sera, posto questa canzone degli Arctic Monkeys, per l'appunto "When the sun goes down". (A.)
Dopo
aver parlato tempo fa dell’eyeliner, torniamo a trattare gli argomenti make up e occhi con il mascara.
E’
uno dei migliori amici delle donne, permette anch’esso di evidenziare lo
sguardo e dà possibilità di divertirsi!
Di
tutto ciò dobbiamo ringraziare in particolare Helena Rubinstein che forse più di altri ha “effettuato ricerca”
per questo prodotto. Nel 1939 ne commercializzò la versione liquida con
applicatore a spazzola, quando ancora si era soliti applicare la versione
solida con un pennellino, e per di più waterproof!
Lo perfezionò poi nel ’64 con una versione ricaricabile e con formula
allungante, a base di fibre, vitamine e proteine della seta.
Da
allora le case di cosmetici direi che si sono ampiamente sbizzarrite! In
commercio ne esistono di ogni tipo, sia per colore che per applicatore.
Per
prima cosa, c’è da ricordare che il mascara è da applicare solo alla fine della
fase trucco! E se volete un effetto a lunga durata, prima di applicarlo potete
usare la cipria.
Lo
scovolino ha forme diverse a seconda dell’effetto da dare alle nostre ciglia.
Nel caso, di ciglia diritte, al fine di incurvarle, oltre all’uso del
piegaciglia, si può utilizzare un applicatore incurvato.
Applicatore Clinique per ciglia più lunghe e incurvate.
Se
invece vogliamo un effetto con ciglia ben separate e volumizzate, ci occorrerà
un applicatore con setole fitte, più grosso e magari con un pettinino che ci
aiuti alla fine a perfezionare il risultato.
Le
setole a spirale servono a raggiungere più facilmente le ciglia piccole o negli
angoli.
Elf con spazzolino piccolo, perfetto per le ciglia inferiori.
Givenchy, applicatore volumizzante.
Per
evitare che nell’applicazione crei grumi sulle vostre ciglia, ricordate di
applicarlo a zig-zag e di lavare periodicamente lo spazzolino con acqua calda e
sapone neutro, per evitare che il mascara vi si indurisca vicino e che il make
up non sia perfetto.
Se
poi siete allergiche, non preoccupatevi. C’è il mascara anche per voi! Pensate
che in commercio c’è anche un mascara, per così dire, curativo, che permette di rinforzare le ciglia.
Mascara Rimmel che promette ciglia più
forti e voluminose dopo 30 applicazioni.
Per
quanto riguarda il colore, il nero è
il più classico e passepartout! Il
colore, invece, è a mio parere preferibile lasciarlo per la sera, applicandolo solo sulle
punte e dopo aver applicato quello nero, per avere un look particolare, specie
durante l’estate. In alternativa, potete tranquillamente stenderlo su tutta la lunghezza delle ciglia, assoluto o sempre dopo aver messo quello nero, o solo sulle ciglia inferiori, per sottolineare lo sguardo.
Mascara colorati Debby.
Mascara Colorati MAC.
E
se le vostre ciglia sono già ben folte e credete non ci sia bisogno di colore,
potete usare il mascara trasparente,
per creare un effetto bagnato e pettinato, da usare anche per tenere in ordine
le sopracciglia!
La mia amica M. ha proposto svariati post sui colori. Ma una
cosa l’avrei data per scontato: mai e poi mai si sarebbe avventurata nello
scrivere un post sul giallo! A lei il giallo non piace, a me sì. Ed è per questo
che stavolta parlo io di un colore! Nel mio guardaroba ho diverse magliette e
top gialli, anche una gonna, insomma è un colore che non disdegno e secondo me
dà luce ed allegria. Può essere declinato all’infinito: sorbetto,
neon,canarino, limone, oro, pastello, zafferano, ocra. Anche in questa PE 2013
il giallo è stato sfoggiato sulle passerelle. Blumarine, Chanel, Versace, Givenchy,
D&G ed Alberta Ferretti sono solo alcuni dei nomi di famosi stilisti che lo
hanno proposto. L’unico inconveniente in cui una vera e propria Fashion Victim
non dovrebbe incorrere è l’effetto “Ape Maia”, ma secondo me per evitarlo basta
semplicemente guardarsi dall’abbinarlo col nero. Io, ad esempio, adoro abbinarlo
con il blu elettrico con il fucsia e con il verde. Per chi ha la carnagione
chiara: non è vero che il giallo vi stia male. Io ad esempio sono chiarissima ed il
giallo mi sta molto bene! Ovviamente se siete bionde cercate la tonalità di giallo che meglio vi possa valorizzare. Secondo me, questo, è
un colore che meglio si adatta a chi ha i capelli dal castano al bruno. Un giallo, se non ben scelto, su una bionda morirebbe un po’. Vi immaginate Paris Hilton in un giallo fluo? Farebbe un effetto
eccessivamente “Titty”.
La passerella di Tommy Hilfiger.
La bellissima Blake Lively in abito di Gucci.
Ma il giallo è di moda anche declinato sugli accessori. Guardate ad esempio l'orologio Liu Jo Luxury della linea "Enjoy".
Revlon ha lanciato la sua nuova linea di smalti per unghie e
tra i colori proposti c’è un bellissimo giallo neon.
Louis Vuitton e Marc Jacobs lo propongono sulla borsa.
Concludendo vi propongo uno degli abbinamenti che più adoro, e che magari proporrò in qualche outfit non appena il tempo sarà più clemente! Ecco la proposta Calzedonia, che accosta il giallo ed il blu per quest'estate 2013.
Ovviamente, la canzone che ho scelto per questo post è "Yellow" dei Coldplay. (A.)