Oggi voglio introdurre l’abbigliamento delle donne romane nell’antica
Roma imperiale. Sarà sicuramente l’influenza della serie tv che sto guardando “Spartacus”,
ma c’è da dire che l’abbigliamento semplice che caratterizza quel periodo mi ha
sempre colpita. In particolare è lo scollo della tunica, quel particolare
scollo a “V” caratterizzato da una cinta stretta sotto al seno che mi è sempre
piaciuto e che ho sempre ricercato in numerosi vestiti, specie ovviamente,
quelli estivi. Non si tratta di uno specifico trend di questa PE 2013, è un
modello di abito molto semplice, che non a caso è sopravvissuto per secoli fino
ai giorni nostri e viene ancora riproposto. Quando ho parlato di questo
particolare modello alle mie collaboratrici S. ed M., loro lo hanno confuso con
quello stile impero napoleonico. Le differenze sostanzialmente non sono
eccessive, ma lo scollo in quest’ultimo è ampio e squadrato. Infatti, con
Napoleone e la fine del 1700, la moda femminile assunse forme neoclassiche e di
richiamo alla mitologia greco-romana. Quindi gli abiti in stile impero a peplo cominciarono
a diffondersi, le braccia vengono lasciate nude e gli scolli tornano profondi. Sarà
poi con la Restaurazione che gli abiti torneranno austeri con chiaro riferimento
al periodo medievale. Chiusa questa parentesi la mia preferenza è soprattutto
per l’originario scollo a “V”, che tra l’altro non solo è presente in abitini
da giorno e da sera, ma è molto richiesto anche dalla future spose. Molti abiti
da sposa sono, infatti, caratterizzati da questo particolare scollo. Vediamo su quale
tipo di fisico (secondo gli esperti di moda) questo abito si adatta meglio. Le donne
non molto alte vengono valorizzate da questo modello che tende ad allungare la
figura. Per le donne che non hanno un seno molto prosperoso, il taglio di
questo abito tende ad evidenziare il decolletè.
Ugualmente non è indicato a chi ha un seno abbastanza grande, in tal
caso risulterebbe eccessivo. Il taglio della parte inferiore dell’abito è
indicato sia a chi ha i fianchi larghi, sia per chi ha i fianchi non molto
abbondanti.
Disegno by Milo Manara
Keira Knightley in "Orgoglio e pregiudizio" indossa un abito stile impero napoleonico.
Viva Bianca in "Spartacus".
Charlize Theron ed abito classicheggiante.
Proposte Yamamay PE 2013.
Foto scattata da me. Esempio di abito che adoro.
Abito da sposa.
Abito stile impero da sera.
Abito stile impero da sera.
Abito stile impero da sera.
La canzone che vi propongo prende spunto da una fotografia che ho inserito, che vede come protagonista la bella Charlize Theron, nel video la vediamo nelle vesti da guerriera anche se più modello Tomb Rider che gladiatrice o ancella romana. La canzone è di Brandon Flowers, il cantante dei Killers, e si chiama Crossfire. (A.)
Comode, carine, basse, di varie fantasie, eleganti,
sportive, classiche … insomma potrei continuare forse all’infinito per
aggettivarle … gli uomini forse utilizzerebbero un solo aggettivo: odiose! Ma
si sa, gli uomini nelle descrizioni son sempre di poche parole! Oggetto del mio
post sono le ballerine. Calzature semplici ed adatte ad ogni occasione (o
quasi!). Addirittura c’è chi arriva all’altare indossandole, marcando il
proprio rifiuto per le scarpe col tacco. In tal caso mi sento di dissentire,
all’altare voglio arrivarci con un bel paio di decolté! Sinceramente non adoro
le ballerine in generale, penso che sia però, un tipo di calzatura che la donna
dovrebbe comunque possedere nella sua scarpiera. Anche solo sotto forma di un
solo esemplare, fanno sempre comodo. I modelli sono vari, ce n’è per tutti i
gusti ergo non c’è difficoltà a trovarne un paio che possa soddisfare il gusto
estetico di ognuno. Più che altro leggendo sul web sia ascoltando diversi
commenti maschili sono giunta conclusione che se ci sono veri e propri nemici
delle ballerine, quelli sono gli uomini. Sarà che essendo basse non slanciano,
sarà che il tacco rappresenta una forte arma di seduzione, ma si può pervenire
a conclusione che le ballerine non hanno affatto trafitto il cuore dei
maschietti. Ma sono così comode! Gli uomini sanno quanti dolori e quanti
problemi comportano i tacchi? Si certo, faranno anche acquistare un portamento
da “vamp” (ma solo per chi sa portarli eh, altrimenti al contrario si rischia
di vedere pachidermi che camminano sul filo spinato!) ma dopo un paio d’ore sui
tacchi sfido chiunque a non essere tentato a sfilarseli e a camminare
liberamente! Le ballerine potranno anche far rischiare alla portatrice di turno
di avere il sedere basso o di assumere un portamento da papera disorientata, ma
certo non rischiano di far prendere storte o cadute tantomeno di soffrire anche
in occasioni in cui del tacco si può fare a meno. Tra l’altro ritengo che la
stagione maggiormente adatta alle ballerine sia proprio la primavera! Quindi se
le avete, siete ancora in tempo per sfoggiarle sotto qualche outfit soprattutto
di giorno, ma anche di sera (sempre che l’occasione non richieda
necessariamente il tacco!). Lasciate perdere i commenti negativi e seguite il
vostro gusto, se una cosa vi piace osatela!
E queste sono le mie !
La canzone che, per uno strano collegamento mentale mi è venuta in mente, è "Human" dei Killers. Canta Brandon Flowers: "We are human... or are we dancer..." . (A.)